From: Subject: RELAZIONE ILLUSTRATIVA Date: Tue, 6 Dec 2005 08:30:33 +0100 MIME-Version: 1.0 Content-Type: text/html; charset="Windows-1252" Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Location: file://C:\Documenti\SITO INTERNET\regolamenti\PianoCommerc All B.htm X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V6.00.2900.2527 RELAZIONE = ILLUSTRATIVA

RELAZIONE=20 ILLUSTRATIVA

 

 

Classificazione=20 delle zone d=92insediamento commerciale.

Adeguamento alla D.C.R. 23.12.2003 = n.=20 347-42514 avete ad oggetto: =94Modifiche ed integrazioni = dell=92allegato A=20 alla DCR 563-13414 del 29.10.1999 (indirizzi generali e criteri di = programmazione urbanistica per =20 l=92insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa = in=20 attuazione del D.Lgs. 31.03.1998,      = n=20 114.

 

 

OGGETTO E=20 FINALIT=C0.

 

Premesso che in ottemperanza all=92art. 4 = della Legge=20 Regionale 28/89 i Comuni dovevano entro la data del 18.05.2000, adeguare = gli=20 strumenti urbanistici generali ed attuativi ed adottare i criteri per il = rilascio delle autorizzazione per le medie strutture di vendita secondo = le=20 disposizioni e nel rispetto della normativa = Regionale.

         = Con=20 delibera di Consiglio comunale n. 46 del 16.05.2002  avente per oggetto = =93Approvazione del=20 Piano Commerciale di Borgo Ticino approvazione relativa variante = parziale al=20 P.R.G.C. ai sensi della L.R. 56/77, art. 17 comma 7=94 =E8 stata approvata, ai = sensi del 7=B0 comma=20 dell=92art. 17 della L.R. 56/77 e s.m.i., la variante parziale n. 7/02 = del PRGC;=20 all=92interno della quale sono state individuate le zone di insediamento = commerciale nonch=E9 i criteri per il rilascio delle autorizzazioni al = dettaglio=20 delle medie strutture.

In data 30.06.2003 con delibera di C.C. n. = 43 =E8=20 stato adottato il progetto preliminare del nuovo PRGC contenente = all=92interno la=20 nuova classificazione delle zone di insediamento commerciale in = sostituzione=20 della precedente; il predetto PRGC =E8 stato approvato in via definitiva = con=20 delibera di C.C. n.  14 = del=20 06.06.2005; attualmente si =E8 in attesa dell=92approvazione definitiva = da parte=20 della Regione Piemonte.

Da una pi=F9 attenta e approfondita = valutazione delle=20 classificazioni delle zone d=92insediamento commerciale individuate nel = nuovo=20 PRGC, il cui iter =E8 in fase di approvazione Regionale, si =E8 = riscontrata=20 difformit=E0 con le nuove disposizioni della D.C.R. 56-13414 del = 29.10.1999 cos=EC=20 come modificata ed integrata dalla D.C.R 23.12.2003 n. = 347-42514 in quanto = si=20 stabilivano classificazioni di insediamento commerciale che si = discostavano dai=20 principi fondamentali dettati dalla L.R. 28/99. Infatti la = classificazione=20 d=92insediamento commerciale contenuta nel nuovo PRGC =E8 stata redatta = in data=20 antecedente alla DCR 23.12.2003 n. 347-42514.

Preso atto della necessit=E0 di = effettuare, in=20 ottemperanza alle nuove disposizioni dettate dalla D.C.R. 23.12.2003 n.=20 347-42514 avete ad oggetto:=94 modifiche ed integrazioni dell=92allegato = A alla DCR=20 563-13414 del 29.10.1999 (indirizzi generali e criteri di programmazione = urbanistica per  = l=92insediamento del=20 commercio al dettaglio in sede fissa in attuazione del D.Lgs. 31.03.1998 = n=20 114)=94, la verifica in merito all=92individuazioni delle zone  attuali e potenziali  d=92insediamento delle = attivit=E0=20 commerciali ubicate sul territorio del Comune di Borgo Ticino che sia=20 rispettosa, non solo della completa rispondenza ai nuovi criteri di cui = alla=20 citata DCR, ma anche dei parametri indicati e/o previsti dalla L.R. = 28/99 e che=20 ne colga i principi e gli indirizzi dalla stessa=20 esplicitati.

La presente relazione illustra le = valutazioni di=20 congruit=E0 sia degli addensamenti commerciali sia delle localizzazione=20 commerciali, nonch=E9 gli aspetti procedurali relativi agli atti = istruttori=20 necessari per il  rilascio = delle=20 autorizzazioni delle medie e strutture saranno di seguito=20 esplicitati.

 

SITUAZIONE URBANISTICA=20 COMUNALE.

 

L=92Amministrazione Comunale di Borgo = Ticino ha=20 adottato un primo P.R.G. con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 30 = del=20 14.05.1996 e n. 59 del 30.09.1996, approvato dalla Regione Piemonte =  con D.G.R. n. 35-21082 del=20 29.09.1997.

Il P.R.G.C. =E8 stato in seguito oggetto = di Variante=20 approvata con D.R.G. n. 32 =96 2903 in data 21.12.1990 e = rappresenta=20 lo strumento urbanistico ora vigente.

Il territorio comunale =E8 suddiviso in = aree omogenee=20 delimitate da perimetri che evidenziano situazioni tipologiche diverse,=20 permettendo una diversa disciplina sul piano normativo ed una apposita = strategia=20 di intervento.

A grandi linee la suddivisione delle aree = risulta:=20 area residenziale esistente - nucleo centrale di recupero, aree = residenziali di=20 completamento, aree residenziali di nuovo impianto; aree per servizi, = parcheggi,=20 verde pubblico e privato, aree per insediamenti produttivi esistenti, = aree per=20 insediamenti produttivi di nuova formazione, aree destinate ad = attivit=E0=20 agricola.

Il PRGC adottato ha individuato le = destinazione=20 commerciali esistenti e previste sul territorio ed  a esse ha attribuito specifica = normativa=20 ai sensi della L.R. 56/77 e s.m.i.

La planimetria Tav. 11 in scala 1:2000 intitolata=20 =93Localizzazione zone d=92insediamento commerciale  (adeguamento PRGC vigente ai = sensi del 1=B0=20 comma dell=92art. 4 della L.R. 28/99 adottato con delibera Consiglio = Comunale n.=20 46 del 16.05.2002)=94 rappresenta la situazione amministrativa riferita = al=20 riconoscimento delle zone commerciali in conformit=E0  agli art. 13 e n 14 della = D.C.R.=20 563-13414 del 29.10.1999.

La dovuta modifica delle zone di = insediamento=20 commerciale, conseguente alle nuove disposizioni introdotte con = la DCR 347-42514 del = 23.12.2003,=20 ha prodotto la necessita di apportare modifiche all=92attuale situazione = mediante=20 una pi=F9 congrua individuazione delle zone d=92insediamento commerciale = che sia=20 rispettosa delle nuove indicazioni regionali e pi=F9 consone alle  previsioni ed alle scelte = contenute nel=20 PRGC, non implicando l=92assunzione di scelte localizzate=20 differenti.

La scelta relativa all=92individuazione = delle due zone=20 di insediamento commerciale, site entrambe lungo la direttrice di marcia = della=20 SS32, cos=EC come individuate nella cartografia allegato =93A=94 TAV. n. = 1 Com.,=20 emerge inequivocabile dal fatto che le aree indicate hanno una rilevante = ed=20 uniforme valenza commerciale identificandosi nella classificazione di=20 Addensamento Commerciale extraurbano A5 essendo poste in zona esterna al = tessuto=20 residenziale ed ubicate lungo un asse viario con valenza nazionale, in = quel=20 tratto di propriet=E0 dell=92Ente Nazionale ANAS e caratterizzate dalla = presenza di=20 esercizi commerciali extraalimentari. Si precisa che l=92addensamento = Commerciale=20 extraurbano A5 ubicato  in = localit=E0=20 =93S.Fabiano - Madonna delle Grazie=94 =E8 posto all=92interno della = seguente=20 perimetrazione:a Sud-Est =E8 delimitato dall=92attuale provinciale Borgo = Ticino =96=20 Castelletto S. Ticino , a Nord =96 Est =E8 delimitato dalla provinciale = in progetto=20 e gi=E0 inserita nel PRGC , a Sud- Ovest =E8 delimitato dalla S.S. 32; = mente=20 l=92addensamento Commerciale extraurbano A5 ubicato  in localit=E0 =93San = Michele=94, =E8 posto fronte=20 strada la direttrice SS. 32 avente valenza nazionale. Unica eccezione = =E8=20 riconducibile all=92area a confine con il Comune di Varallo Pombia = identificata=20 nella localizzazione L2, che si presenta come singola zona di porzione = di=20 territorio di potenziale insediamento commerciale.

Nella predette zone di insediamento = commerciale A5 e=20 nelle altre eventuali future zone di insediamento commerciale = classificate=20 =93Addensamenti Commerciali=94 la presenza di esercizi commerciali in = sequenza=20 configura quanto disposto dall=92Art. 6 terzo comma, lettera c) della = D.C.R.563 =96=20 13414/1999 e successive modifiche e integrazioni apportate con D.C.R. = 347 =96=20 42514/2003 =93 Centro = Commerciale naturale=20 : =E8 una sequenza di esercizi commerciali e di altre attivit=E0 di = servizio,=20 ubicati nelle zone di insediamento commerciale che l=92art. 12 definisce = addensamenti commerciali urbani ed extraurbani, che si affacciano, in=20 prevalenza, su vie o piazze urbane. Nell=92ambito delle proprie = competenze, il=20 Comune pu=F2 sottoscrivere un preciso programma unitario di attivit=E0 = promozionali.=20 Le autorizzazioni commerciali sono separate, indipendenti e non = discendono da un=20 unico provvedimento generale. Pertanto la superficie di vendita = complessiva non=20 deve essere determinata. Le concessioni ed autorizzazioni edilizie sono=20 rilasciate separatamente ed autonomamente a ciascuna unit=E0 o complesso = immobiliare.=94

La classificazione della zona A1, quale = addensamento=20 storico rilevante, non pu=F2 che identificarsi con il perimetro del = centro storico=20 del Capoluogo, mentre le restanti aree gi=E0 dotate delle urbanizzazioni = site=20 intorno al predetto nucleo del dentro storico del capoluogo, trovano = naturale=20 classificazione nella zona commerciale L1 =93Localizzazioni commerciali = urbane non=20 addensate=94.

 

ASSETTO TERRITORIALE DEL=20 COMUNE

 

L=92allegato 2 agli =93 Indirizzi generali = e criteri di=20 programmazione urbanistica=94 di cui alla sopraccitata  D.C.R.563 =96 13414/1999 e = successive=20 modifiche e integrazioni apportate con D.C.R. 347 =96 42514/2003, = classifica il=20 Comune di Borgo Ticino quale =93Comune Intermedio=94 in provincia di = Novara della=20 rete secondaria.

L=92articolo 11 del succitato = provvedimento Regionale,=20 al comma 6 riconosce la classificazione di Comune turistico a quei = Comuni che=20 hanno ottenuto un riconoscimento istituzionale di vocazione=20 turistica.

Per quanto sopra la compatibilit=E0 = territoriale dello=20 sviluppo di ciascuna delle tipologie di strutture distributive del = Comune di=20 Borgo Ticino =E8 identificata nella Tab.4 dell=92art. 17 degli = =93Indirizzi generali e=20 criteri di programmazione urbanistica per gli insediamento del commercio = al=20 dettaglio in sede fissa, in attuazione del Decreto legislativo n. 114/98 = ,=20 approvati con D.C.R.563 =96 13414/1999 e successive modifiche e = integrazioni=20 apportate con D.C.R. 347 =96 42514/2003, opportunamente adeguata, per = ragioni di=20 coerenza tipologica con le classi di esercizio commerciali esistenti nel = territorio comunale, per le situazioni relative all=92assetto funzionale = delle=20 zone di insediamento commerciale, per la loro collocazione ed = accessibilit=E0=20 territoriale e per una migliore politica concorrenziale necessaria = perch=E9 si=20 verifichi una situazione vantaggiosa per gli = acquirenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TABELLA=20 4

TIPO DI = COMUNE:=20 COMUNI SUB POLO DELLA RETE PRIMARIA, COMUNI INTERMEDI E COMUNI = TURISTICI=20 (NON COMPRESI NEI PRECEDENTI) CON MENO DI 10.000 = ABITANTI

TIPOLOGIA DELLE = STRUTTURE=20 DISTRIBUTIVE

 

 

SUPERFICIE DI = VENDITA=20 (MQ)

 

   =20

L.1. =

 

    =20   A.1.=20

 

    =  A.3.=20

 

    =  A.4.=20

 

  =20

 A.5.

 
ADDENSAMENTI

 

 

L.2.

 
LOCALIZZAZIONI

VICINATO

Fino a = 150

SI

SI

SI

SI

SI

SI=20 (1)

M-SAM1

151-250

SI

SI

SI

SI

SI

SI

M-SAM2

251-900

SI

SI

SI

SI

SI

SI

M-SAM3

901-1500

SI

SI

NO

SI

SI

SI

M-SE1

151-400

SI

SI

SI

SI

SI

SI

M-SE2

401-900

SI

SI

SI

SI

SI

SI

M-SE3

901-1500

SI

NO

NO

SI

SI

SI

M-CC

151-1500

SI

SI

NO

SI

SI

SI

G-SM1

1501-4500

NO

NO

NO

SI=20 (5)

SI=20 (4)

NO

G-SM2

4501-7500

NO

NO

NO

NO

NO

NO

G-SM3

7501-12000

NO

NO

NO

NO

NO

NO

G-SM4

>12000

NO

NO

NO

NO

NO

NO

G-SE1

1501-3500

NO

NO

NO

SI

NO

SI=20 (2)

G-SE2

3501-4500

NO

NO

NO

NO

NO

NO

G-SE3

4501-6000

NO

NO

NO

NO

NO

NO

G-SE4

>6000

NO

NO

NO

NO

NO

NO

G-CC1

Fino a = 6000

NO

SI = (2)

NO

SI=20 (3)

SI=20 (2)

SI

G-CC2

6001-12000

NO

NO

NO

NO

NO

NO

G-CC3

12001-18000

NO

NO

NO

NO

NO

NO

G-CC4

>18000

NO

NO

NO

NO

NO

NO

 

 

 

 

 

 

 

 

A1=20 =3D Addensamenti storici rilevanti

 

 

 

 

 

A3=20 =3D Addensamenti commerciali urbani forti

 

 

 

 

A4=20 =3D Addensamenti commerciali urbani minori (o = deboli)

 

 

 

A5=20 =3D Addensamenti commerciali extraurbani = (arteriali)

 

 

 

L1=20 =3D Localizzazioni commerciali urbane non = addensate

 

 

 

L2=20 =3D Localizzazioni commerciali urbano-periferiche non=20 addensate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE:

 

 

 

 

 

 

 

(1) solo nei centri=20 commerciali compatibili con le presenti tabelle

 

 

(2) solo fino a mq=20 3.000

 

 

 

 

 

 

(3) solo nel caso di = centri=20 commerciali sequenziali di cui all'articolo 6, comma 2, lettera=20 b)

(4) solo fino a mq=20 1.800

 

 

 

 

 

 

(5) solo fino a mq=20 2.500

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il territorio Comunale =E8 ricompresso = nella=20 circoscrizione provinciale di Novara ed =E8 posto a sud dei bacini = lacustri del=20 Verbano, =E8 vicino ai poli urbani di Arona, Borgomanero, Oleggio e = Sesto Calende.=20 I settori Terziario e commerciale degli ultimi anni hanno mostrato, nel=20 territorio comunale, una tendenza ad una riconversione e modernizzazione = degli=20 impianti e delle localizzazioni interne delle attivit=E0, con incremento = della=20 qualit=E0 e della quantit=E0 dei servizi offerti.

        =20 L=92Asse della S.S. 32 che attraversa la zona Nord del Nucleo = urbano di=20 antica formazione, in continuit=E0 con l=92urbanizzazione a nastro dei = limitrofi=20 comuni di Varallo Pombia e di Castelletto S. Ticino, ha una tendenza a=20 particolar vocazione commerciale, contenente attivit=E0 terziarie, di = commercio=20 moderno, attivit=E0 produttive, attivit=E0 ludiche, e spazi interclusi = ancora=20 liberi.

La parte pi=F9 urbanizzata del territorio = comunale,=20 sviluppatosi attorno il centro storico, presenta una spiccata vocazione=20 residenziale, a prevalente tipologia estensiva, con frammistioni = episodiche di=20 destinazioni produttive industriali, artigianali e commerciali. Il = nucleo=20 centrale della zona antica, tutt=92ora vitale ed utilizzato, ospita = numerosi=20 esercizi di vicinato e un mercato pubblico = all=92aperto.

La zona nord/ovest del territorio risulta = essere=20 poco antropizzata e prevalentemente coperta da coltre boschiva sulla = quale=20 insiste il vincolo di tutela ambientale previsto dal  DECRETO LEGISLATIVO recante il = =93CODICE DEI=20 BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO=94, ai sensi dell=92articolo 10 della = legge 6 luglio=20 2002, n. 137=20 e di prossima istituzione a = parco=20 naturale.

 

STRUTTURA=20 DISTRIBUTIVA

 

Il sistema viario infrastrutturale del = Comune=20 risulta essere sufficientemente esteso ed articolato, garantendo = accessibilit=E0=20 territoriale urbanizzate ed extraurbane. La rete di collegamento che = attraversa=20 il comune =E8 costituita da importanti assi =20 viari e su rotaia che uniscono la fase pedemontana del Piemonte e = della=20 Lombardia. La = SS32=20 l=92Autostrada Voltri Sempione, la=20 SP 28 e la=20 SP 166 Castel Conturbia  rappresentano gli assi viari = principali=20 di collegamento che attraversano il territorio comunale. =

Il PRGC prevede numerosi interventi di = sistemazione=20 funzionale di incroci e raccordi stradali nonch=E9 la variante di un = importante=20  tratto della SS 32 e di = un=20 altrettanto importante tratto della Sp  28 .L=92intervento pi=F9 = consistente,=20 individuato nella variante alla SS32, gi=E0 progettato e in fase di = affidamento=20 lavori, consiste nella realizzazione di n. 6 rotonde e = dell=92attraversamento del=20 territorio comunale in zona poco urbanizzata  allo scopo di rendere pi=F9 = sicuro=20 l=92accesso a tutto il territorio a forte densit=E0 = abitativa.

Il PRGC adottato consente automaticamente=20 l=92ubicazione di destinazioni commerciali, terziarie e direzionali di = piccole e=20 medie dimensioni, all=92interno del tessuto edilizio residenziale saturo = gi=E0=20 configurato e artigianale esistente. Il Piano delimita le aree = commerciali  e disciplina in modo = dettagliato gli=20 interventi edilizi sugli impianti commerciali esistenti e previsti,=20 individuandone le aree per parcheggi pubblici e per il soddisfacimento = di=20 fabbisogni pregressi. Il PRGC adottato prevede due nuove aree di = espansione=20 commerciale per un totale di mq. 113.744, 00. E=92 possibile che nel = medio lungo=20 periodo emerga la necessit=E0 di espansione delle attuali aree = commerciali al fine=20 di garantire la possibilit=E0 di effettuare un completamento urbanistico = delle=20 zone a vocazione commerciale ubicate lungo l=92asse della SS32 e = la Provinciale = n=20 28.

Alcune aree, pur essendo allo stato = attuale con=20 destinazione urbanistica non commerciale, si collocano in posizione tale = da=20 poter essere considerate quali possibile sviluppo di zone a vocazione=20 commerciale.

Il PRGC =20 adottato individua  aree a=20 superficie commerciale suddivise in  aree esistenti, aree  di completamento e aree di = nuovo=20 impianto. Inoltre graficamente nelle tavole di Piano sono individuate = aree per=20 servizi sociali collegati ad insediamenti produttivi, direzionali e = commerciali.=20 Le NTA del PRGC adottato afferenti alle specifiche destinazioni = commerciali,=20 impongono il reperimento di ulteriori standard urbanistici = esclusivamente=20 all=92interno del lotto su cui insiste = l=92edificazione.

 

CLASSIFICAZIONE=20 DELLE ZONE DI INSEDIAMENTO COMMERCIALE

 

La presente relazione, redatta ai fini=20 dell=92attuazione della =93Disciplina dello sviluppo ed incentivazione = del commercio=20 in Piemonte=94 ed in conformit=E0 ai nuovi criteri introdotti dalla DCR = 23/12/2003,=20 n.347-42514, individua, nel territorio comunale di Borgo Ticino, le = seguenti=20 zone di insediamento commerciale, cos=EC come perimetrate nella = cartografia     =93TAV.1 Com = =94, in scala=20 1:5.000, intitolata: =93Adeguamento alla Legge Regionale n.28/99, DCR=20 n.563-13414/1999 e DCR n.347-42514/2003. Disciplina, sviluppo e = incentivazione=20 del commercio in Piemonte, in attuazione del D.Lgs 31 marzo 198, = n.114=94, che=20 andr=E0 a sostituire la  = =93TAV.=20 11 = in=20 scala 1:2000 intitolata =93Localizzazione zone d=92insediamento = commerciale=20 (adeguamento PRGC per vigente ai sensi del 1=B0 comma dell=92art. 4 = della L.R. 28/99=20 adottato con delibera Consiglio Comunale n. 46 del 16.05.2002)=94,=20

=93A1=94 Addensamento storico = rilevante. E=92 riconoscibile nell=92ambito della = perimetrazione=20 del Centro Storico del Capoluogo, cos=EC come definito dall=92art.24 = della L.R.=20 n.56/77 con una limitata aggiunta territoriale, riguardante una zona del = centro=20 abitato che settimanalmente ospita il mercato all=92aperto su area = pubblica. Tale=20 addensamento viene perimetrato in cartografia con colore rosso. Questo=20 addensamento, che complessivamente misura mq. 151.071,00, comprende gli = ambiti=20 commerciali di antica formazione, che si sono sviluppati spontaneamente = intorno=20 alla P.zza Martiri e che sono diffusi lungo le strade principali del = Centro=20 Storico.

 

=93A.1. ADDENSAMENTI STORICI=20 RILEVANTI. Sono = gli ambiti=20 commerciali di antica formazione, che si sono sviluppati spontaneamente = intorno=20 al fulcro (piazza principale, piazza di mercato, chiesa, municipio e = simili) del=20 territorio comunale, caratterizzati dalla presenza di attivit=E0 = commerciali e di=20 servizi non rivolte prevalentemente al vicinato e da una buona densit=E0 = residenziale. Essi sono riconoscibili nell=92area centrale dei centri = abitati e=20 possono non coincidere con la perimetrazione degli insediamenti urbani = aventi=20 carattere storico-artistico cos=EC come definiti dall=92articolo 24 = della l.r.=20 56/1977, e successive modifiche ed = integrazioni.

Data la variabilit=E0 delle = caratteristiche di ciascun=20 centro urbano, i comuni delimitano l'addensamento in base alla = conoscenza del=20 proprio territorio, motivando le scelte operate. I comuni formati da = pi=F9=20 quartieri hanno un solo addensamento A.1.; i comuni derivanti = dall=92aggregazione=20 amministrativa di pi=F9 centri urbani possono avere tanti addensamenti = A.1. quanti=20 sono i centri che hanno subito il processo di=20 aggregazione;=94

 

=93L1=94 Localizzazioni commerciali urbani = non=20 addensate. L=92individuazione delle=20 Localizzazioni commerciali urbane non addensate =E8 posta all=92interno = della=20 perimetrazione delle aree gi=E0 dotate di urbanizzazioni esistenti e=20 specificatamente intorno al nucleo del centro storico principale. Sono = escluse=20 la aree urbanizzate ubicate lungo l=92asse della SS.32.  Le localizzazioni =93L1=94 = sono poste=20 all=92interno di un tessuto edilizio a prevalente destinazione = residenziale,=20 percorso da assi viari di livello urbano a densit=E0 abitativa ridotta = (circa=20 3.000 abitanti). Nella predetta area =20 il PRG prevede attivit=E0 terziarie rivolte al servizio dei = residenti ed un=20 potenziamento dell=92offerta commerciale nel quadro del pi=F9 generale = processo di=20 riqualificazione urbana. Le sopra indicate Localizzazioni commerciali = urbane non=20 addensate =93L1=94, che potranno insediarsi esclusivamente all=92interno = della=20 perimetrazione indicata in cartografia con il colore marrone, dovranno = essere,=20 di volta in volta, individuate al momento dell=92istanza di nuovo = insediamento=20 commerciale direttamente dal richiedente il quale dovr=E0 provarne la=20 compatibilit=E0 ai criteri indicati nel prospetto 4 =93localizzazioni = commerciali=20 urbane non addensate (L1) =96 Parametri=94 dell=92art.14, DCR = 563-13414/1999 e=20 successive modifiche e integrazioni apportate con DCR 347-42514/2003. = Nella=20 predetta zona si intende gi=E0 verificato il parametro =93numerosit=E0 = minima dei=20 residenti entro il raggio di cui al parametro Y.1=94.

 L.1.=20 LOCALIZZAZIONI COMMERCIALI URBANE NON ADDENSATE. Si riconoscono solo = nelle=20 aree che non hanno le caratteristiche per essere classificate A.1., = A.2., A.3.,=20 A.4., A.5. Le localizzazioni commerciali urbane non addensate sono le = aree=20 totalmente intercluse nel tessuto residenziale nell=92ambito del centro = abitato,=20 preferibilmente lambite o percorse da assi viari di livello urbano. Esse = sono=20 candidate ad ospitare attivit=E0 rivolte al servizio dei residenti o al=20 potenziamento dell'offerta nel quadro del processo di riqualificazione = urbana.=20 Sono individuabili attraverso i seguenti parametri=20 orientativi:

1) essere ubicate in prossimit=E0 = (parametro J.1.) di=20 un nucleo residenziale sufficientemente numeroso (parametro=20 X.1.);

2) la numerosit=E0 del nucleo residenziale = (parametro=20 X.1.) deve essere verificata entro l=92area compresa in un raggio di una = determinata ampiezza (parametro Y.1.);

2 bis) la dimensione massima della = localizzazione=20 (parametro M.1.).

Il prospetto 4 che segue indica, per = ciascun tipo di=20 comune, gli ordini di grandezza a cui fare riferimento per = l'individuazione di=20 tali aree. L=92ordine di grandezza del parametro X.1. s=92intende = soddisfatto anche=20 con valori ridotti di non pi=F9 del 20 per cento rispetto a quelli = indicati. I=20 parametri Y.1. e J.1. possono essere modificati dai comuni di non pi=F9 = del 40 per=20 cento dandone giustificazione con relazione motivata. Il parametro M.1. = non =E8=20 modificabile.=94

=93A5=94 Addensamenti commerciali=20 extraurbani. Il = territorio comunale=20 presenta, lungo l=92asse della SS.32, ambiti commerciali di formazione = piuttosto=20 recente, caratterizzati da una modesta presenza di esercizi commerciali = e di=20 servizio. All=92interno e nel contorno di detti ambiti sono = riconoscibili=20 frammenti e isole di tessuto residenziale gi=E0 configurato. Gli = esercizi=20 commerciali esistenti, e quelli in previsione nel PRG adottato, offrono = una=20 potenzialit=E0 commerciale tendenzialmente completa e concentrata. I = vari ambiti=20 sopra indicati sono ubicati con evidenti soluzioni di continuit=E0, =  ma in insiemi omogenei ed = unitari, con=20 attivit=E0 paracommerciali ed assimilabili, lungo il  fronte dell=92asse S.S. 32 = determinandone=20 la classificazione commerciale in Addensamento commerciale extraurbano = =93A5=94.=20 Le due aree lungo = la S.S. 32 = individuate con=20 classificazione commerciale A5, identificate in cartografia con colore = Blu, una=20 posta in localit=E0 Madonna delle Grazie e San Fabiano, avente = superficie di mq=20 151.246,00 e l=92altra posta in localit=E0 San Michele, avente = superficie di mq.=20 609.638,00, risultano compatibili ai nuovi parametri introdotti dalla = D.C.R.=20 23/12/2003, n=B0347-42514:

-          =20 Le aree sono = ubicate in=20 Comune intermedio =96 turistico;

-          =20 la lunghezza = del fronte=20 strada dell=92asse viario con valenza nazionale, di ambedue gli = addensamenti A5=20 (parametro P.5) =E8 superiore a mt. 500;

-          =20 in ambedue gli = addensamenti A5 il numero degli esercizi presenti sul tratto fronte = strada, del=20 predetto asse viario (parametro Q.5), =E8 superiore, a n=B05 esercizi e = la=20 superficie espositiva cumulata dai punti vendita presenti (parametro = F.5) =E8=20 superiore a mq. 3000.  =20

=93A.5.=20 ADDENSAMENTI COMMERCIALI EXTRAURBANI (ARTERIALI). Si = riconoscono=20 in ambiti extraurbani che non hanno i requisiti per essere=20 classificati

A.1., = A.2.,=20 A.3., A.4. Gli addensamenti commerciali extraurbani arteriali sono gli = ambiti=20 esterni al centro abitato e al tessuto residenziale, ubicati lungo assi = di=20 traffico di scorrimento e non su strade di distribuzione interna. Essi = sono le=20 sedi attuali di esercizi commerciali la cui superficie di vendita pu=F2 = essere=20 funzionalmente collegata a spazi dedicati all=92esposizione delle merci, = ad=20 attivit=E0 produttive o di trasformazione, ubicati l'uno in prossimit=E0 = dell'altro,=20 spesso caratterizzati da un=92offerta principalmente extralimentare. = Tali=20 addensamenti commerciali sono riconoscibili attraverso, almeno, i = seguenti=20 parametri orientativi:

1) numero degli esercizi presenti = (parametro Q.5) e=20 relativa quantit=E0 di superficie di vendita o esposizione cumulata = (parametro=20 F.5), ubicati lungo un fronte di strada extraurbana, la cui lunghezza = =E8 espressa=20 in metri lineari (parametro P.5).

Il prospetto 3 che segue indica gli ordini = dei=20 grandezza, per ciascuno dei parametri, a cui fare riferimento per=20 l'individuazione dell'addensamento commerciale extraurbano (arteriale). = L=92ordine=20 di grandezza dei parametri s=92intende soddisfatto anche con valori = ridotti di non=20 pi=F9 del 20 per cento rispetto a quelli indicati. E=92 facolt=E0 dei = comuni derogare=20 con relazione motivata ad uno solo di tali parametri riducendone il = valore di=20 non pi=F9 del 40 per cento.=94

 

 

 

=93L2=94 - Localizzazione Commerciale L2 = urbano=20 periferica non addensata.

Si identifica = la=20 localizzazione =93L2=94 con l=92area posta a confine con il Comune di = Varallo Pombia=20 tra l=92asse dell=92attuale S.S. 32 e l=92asse di nuova previsione. = L=92area =E8 sita in=20 localit=E0 Mirabella, risulta in prossimit=E0 ed esterna al tessuto = residenziale=20 urbano esistente avente una superficie di mq. 63.173,00 , superiore al = parametro=20 H2 richiesto ( mq. 15.000,00). Detto ambito =E8 candidato esclusivamente = ad=20 ospitare secondo le previsioni del PRGC adottato, attivit=E0 Terziarie = rivolte al=20 servizio dei consumatori nel quadro del pi=F9 generale processo di=20 riqualificazione urbana.

Tale = localizzazione=20 viene perimetrata in cartografia con il colore  Verde.  Nonostante che il Comune di = Borgo Ticino=20 abbia le caratteristiche di comune turistico per il quale non deve = essere=20 verificato il parametro W2 della tabella =93 prospetto 5: localizzazioni = commerciali urbano-periferiche non addensate (L2) =96 parametri=94, si = certifica che=20 la distanza intercorrente tra la localizzazione L2 e l=92addensamento A1 = presente=20 =E8 superiore a mt. 1.000.

=93L.2. LOCALIZZAZIONI COMMERCIALI = URBANO-PERIFERICHE=20 NON ADDENSATE. Si=20 riconoscono in aree che non hanno le caratteristiche per essere = classificate=20 A.1., A.2., A.3., A.4. ed L.1. e che non sono intercluse tra esse. Le=20 localizzazioni commerciali urbano-periferiche non addensate sono ubicate = in=20 prossimit=E0 del tessuto residenziale urbano esistente o previsto dei = comuni ed=20 anche all=92esterno. Esse sono preferibilmente lambite o percorse da = assi viari di=20 primo livello e sono candidate ad ospitare attivit=E0 rivolte al = servizio dei=20 consumatori nel quadro del processo di riqualificazione urbana. Possono=20 includere eventualmente

anche attivit=E0 commerciali e/o di = servizio=20 preesistenti, compresi gli addensamenti A.5. Sono individuate attraverso = alcuni=20 dei seguenti parametri orientativi:

1) a prescindere dalla presenza di confini = comunali,=20 devono essere ubicate in prossimit=E0 (parametro J.2.) di un nucleo = residenziale=20 sufficientemente numeroso (parametro X.2.);

2) a prescindere dalla presenza di confini = comunali,=20 la numerosit=E0 del nucleo residenziale (parametro X.2.) deve essere = verificata=20 entro l=92area compresa in un raggio di una determinata ampiezza = (parametro=20 Y.2.);

3) la localizzazione deve avere una = dimensione=20 minima prefissata (parametro H.2.)

con destinazione d'uso idonea alla = realizzazione di=20 insediamenti commerciali e di servizio. Essa pu=F2 comprendere = eventualmente anche=20 attivit=E0 commerciali e/o di servizio = preesistenti;

4) a prescindere dalla presenza di confini = comunali,=20 devono essere ubicate ad una distanza stradale minima (parametro D.2.) = da altra=20 localizzazione commerciale urbano periferica = L.2.;

5) devono esser ubicate ad una distanza = stradale=20 minima (parametro W.2.) da un addensamento urbano di tipo A.1.,=20 A.2..

Il riconoscimento delle localizzazioni = L.2. =E8=20 consentito quando non vi sia contrasto con il piano territoriale = provinciale=20 vigente purch=E9 conforme alla presente normativa di settore; in sua = assenza, il=20 riconoscimento avviene previa acquisizione del parere della provincia, = che si=20 esprime nel rispetto della presente normativa facendo riferimento agli = articoli=20 2, 14, 16, 17, 22, 24, 26 e 27 e con particolare riguardo al sistema = della=20 viabilit=E0. Tale parere =E8 vincolante nel caso in cui la dimensione = della=20 localizzazione L.2. (parametro H.2.) sia superiore a mq. 80.000 e viene = espresso=20 nel rispetto dei tempi e dei modi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. = 241 (Nuove=20 norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso = ai=20 documenti amministrativi), e successive modifiche ed integrazioni. Il = prospetto=20 5 che segue indica, per ciascun tipo di comune, gli ordini di grandezza = a cui=20 fare riferimento per l'individuazione di tali aree. L=92ordine di = grandezza dei=20 parametri X.2., H.2. e W.2. si intende soddisfatto anche con valori = ridotti di=20 non pi=F9 del 20 per cento rispetto a quelli indicati. I parametri Y.2. = e J.2.=20 possono essere modificati dai comuni di non pi=F9 del 40 per cento, = dandone=20 giustificazione con relazione motivata. I comuni possono derogare al = parametro=20 D.2. nei casi in cui le localizzazioni siano sostenute da differenti = rami di=20 viabilit=E0, non si configuri una sequenza di localizzazioni L.2. a = forma di=20 sviluppo lineare lungo arterie stradali e non si producano accumuli e=20 significative interferenze congiunte sul sistema del traffico. I Comuni = possono=20 derogare al parametro W.2. solo dopo aver dimostrato che non esistono = altre=20 soluzioni possibili o che, se esistono, sono peggiori. In deroga ai = precedenti=20 criteri ed ai parametri W.2. e D.2., sono classificate L.2. le aree = industriali=20 dismesse oggetto di un piano di recupero urbano adottato secondo le = norme delle=20 leggi vigenti in materia.=94

La presente classificazione delle zone di=20 insediamento commerciale non comporta allo stato attuale modifica alla = capacit=E0=20 insediativa, alla destinazione d=92uso urbanistica ed alla destinazione = d=92uso del=20 singolo edificio nonch=E9 alle NTA del PRGC.

Sar=E0 cura dell=92Amministrazione formare = ed approvare=20 le varianti urbanistiche necessarie ad adeguare gli strumenti = urbanistici, ai=20 sensi dell=92art. 6 comma 5 del D.Lgs. 114/98 e  dell=92art. 4 della L.R. 28/99, = secondo le=20 procedure stabilite dall=92art. 17 delle L.R. 56/77, come modificato = dalla legge=20 regionale sul commercio.

L=92art. 8 del D.Lgs. 114/98 ai  commi 3 e 4 dispone =93il  Comune, sulla base delle = disposizioni=20 Regionali e degli obbiettivi indicati all=92art. 6, sentito le = organizzazione di=20 tutela dei consumatore e le organizzazioni imprenditoriali del = commercio, adotta=20 i criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui al comma 1. il = Comune=20 adotta le norme sul procedimento concernente le domande delle medie = strutture di=20 vendita: stabilisce i termine, comunque non superiore a 90 gg. Dalla = data di=20 ricevimento, entro il quale le domande devono ritenersi accolte qualora = non=20 venga comunicato il provvedimento di diniego, nonch=E9 tutte le altre = norme atte a=20 assicurare trasparenza e snellezza nell=92azione amministrativa e la=20 partecipazione al procedimento ai sensi della Legge 7.08.1990 n. 241 e=20 s.m.i.=94.

 L=92art.=20 4 primo comma della legge Regionale 12/1998, n. 28 e s.m.i. dispone = =93i Comuni sono tenuti=85=85, = nonch=E9 ad adottare i=20 criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui    all=92art. 8, comma = 3 del D.Lgs=20 114/98, entro 180 gg. Dalla pubblicazione, sul B.U.R. degli indirizzi e = dei=20 criteri di  cui all=92at. = 3 e nel=20 rispetto dei principi e delle norme contenute nei suddetti indirizzi e=20 criteri.=94. Visto inoltre le indicazione ai Comuni sui procedimenti = relativi=20 alle comunicazioni per gli esercizi di vicinato ed alle autorizzazione = per le=20 medie strutture di vendita, riportate nell=92allegato B della D.G.R. = 01.03.2000 n.=20 43-29533, nonch=E9 la possibilit=E0 di adottare le procedure analoghe a = quelle=20 previste dalla Regione Piemonte per le grandi strutture di vendita, si = ritiene=20 al fine di rendere il procedimento istruttorio pi=F9 flessibile e = proporzionale=20 alla complessit=E0 dell=92insediamento commerciale che si dovr=E0 = autorizzare,=20 adottare per le medie strutture di vendita, modulandole alle tipologie = degli=20 insediamenti commerciali di riferimento e da quanto ritenuto utile ai = fini=20 istruttori, le disposizioni previste nelle procedure  per le grandi strutture di = vendita=20 indicate dalla regione Piemonte agli art. 4 e 5   dell=92allegato A della = D.G.R=20 01.03.2000 n. 43-29533 e s.m.i =20 apportate con D.G.R. 03.08.2004 n. = 100-13283.

           &nbs= p;            = ;            =             &= nbsp;           &n= bsp;           &nb= sp;        =20