|
IL RACCONTO DELL'INDIMENTICABILE ESPERIENZA DI UN
VIAGGIO FATTO NEI COMUNI CALABRESI DI LAMEZIA TERME, CONFLENTI E MARTIRANO
LOMBARDO NEL MESE DI MAGGIO 2008
|
Da anni
desideravamo andare a trovare i comuni che hanno dato i natali a molti
residenti di Borgo Ticino e finalmente la combinazione giusta è
arrivata; ospitati dalla famiglia Isabella a San Mazzeo Comune di
Conflenti siamo atterrati all’aeroporto di Lamezia Terme il giorno 8
Maggio alle ore 20.00, compagni di viaggio Alfredo, Luigi, Nereo,
Antonio, Lello ed io (Giovanni Orlando). Il giorno successivo siamo
stati ricevuti alle ore 12.00 dal Sindaco di Lamezia Terme Gianni
Speranza che ci ha accolto con tutti gli onori del caso. Abbiamo avuto
scambi di idee politiche amministrative e culturali. Grande persona, il
cognome “Speranza” lo aiuta ma non è certo da invidiare, vive sotto
scorta da quando è stato eletto, ha avuto diverse intimidazioni ma
nonostante tutto il suo spirito è molto positivo. |
|
Abbiamo
donato al Comune un’opera realizzata da Alfredo Caldiron che è
riprodotta in questa pagina: essendo presente ha potuto esporla nella
maniera migliore e successivamente ci sono stati scambi di battute e
prese di posizione per una sua eventuale successiva mostra. Ci siamo
rivisti alla sera per un buffet insieme ad un gruppo di Sindaci del Sud
Africa per incontri culturali trasversali organizzati dalla Regione
Calabria. Ascoltare opinioni diverse da Amministratori africani sui
problemi più importanti del mondo come la fame, lo sviluppo sostenibile
e la pace arricchiscono la cultura di tutti e per noi è stata una bella
esperienza. |

OPERA DELL'ARTISTA CALDIRON ALFREDO DONATA AL COMUNE
DI LAMEZIA TERME
|
|
Sabato 10
Maggio turismo a Tropea, paese incantato con le bianche scogliere.
Tralasciando gli aspetti turistici del viaggio in Calabria che sono
comunque molto interessanti, ma strettamente personali, veniamo ora
all’incontro avuto nel comune di Martirano Lombardo nel tardo pomeriggio
di Domenica 11 Maggio c.a ore 18.00, organizzato dal Rotary sul tema
“Trasporto pubblico e privato“ con relativa premiazione di aziende
impegnate sul territorio. Prima dell’incontro saluto con il Sindaco, che
scopro con piacere essere mio cugino, Eugenio Gallo: anche qui
dimostrazioni di affetto e basi per successivi accordi culturali da
impostare. Durante gli interventi si è potuto constatare la difficoltà
economica di amministrare in mancanza di finanziamenti oltre alla
difficoltà di operare nella legalità. Vi ricorderete che qualche mese fa
veniva riportata la notizia che erano stati incendiati tutti gli autbus
di una azienda in Calabria; ebbene, la presenza della titolare
all’incontro ha suscitato un grande interesse e una grande commozione,
specialmente quando siamo andati a salutarla e lei ha ribadito che non
lascerà l’azienda e con l’aiuto economico in parte della Regione, che ha
deliberato a loro favore il 50% dei costi, riprenderanno l’attività
immediatamente.
Domenica 11
Maggio, insieme a Nereo, di mattina presto dopo circa 5 kilometri da San
Mazzeo arriviamo ai “Telara“, frazione di Sambiase, e qui cerchiamo la
mia casa di nascita. La troviamo ed è diroccata: erano oltre 30 anni che
non tornavo, solo alcune persone, una sola conosciuta, foto di rito e
ritorno anche perché la giornata era come si suol dire “da lupi”. Siamo
quasi a mille metri d’altezza, la nebbia era bassa, non si vedeva oltre
50 metri e la temperatura invernale.
Lunedì 12,
dopo aver girovagato per le strade montane del Reventino, aver visitato
quasi tutti i posti dove è comparsa la Madonna di Visora siamo andati a
Conflenti. Solita e calda accoglienza, del Sindaco Francesco Esposito e
del nostro amico Luigi Renda Assessore, che ogni tanto incontriamo anche
a Borgo Ticino per via del suo lavoro, con scambi di ricordi e, come per
Lamezia Terme, grazie al nostro artista Alfredo omaggio di un’opera a
ricordo del motivo del nostro viaggio. Anche qui chiacchierata
politico-amministrativa e ci siamo lasciati con accordi verbali per
scambi culturali. Abbiamo visitato in compagnia del Sindaco e Assessore
la chiesa di Conflenti e poi è apparso il mitico don Adamo, parroco da
oltre trent’anni, che ci ha sommerso con i suoi racconti anche
fantasiosi della storia della Madonna di Visora. Con don Adamo abbiamo
visitato tutto il paese e con grande desolazione abbiamo potuto
constatare l’abbandono della popolazione in un paese ricco di cultura,
tradizione e storia. Il numero degli abitanti, comprese le tantissime
frazioni, è di circa 1600 persone in continua diminuzione: pensate che
nel 1951 gli abitanti erano 4400. Diventa difficile commentare una
situazione di questo tipo, nascere e vivere in un paesino che visto dal
punto di vista storico-culturale offre molto, ma purtroppo è debole a
livello occupazionale e con scarse possibilità di crescita. Ci siamo
lasciati con don Adamo consegnandogli l’invito a visitarci a Borgo
Ticino datomi da don Franco per l’inaugurazione della chiesetta di
Lazzaretto che si terrà il 15 Luglio 2009, invito che lui ha di fatto
già accettato.
|
|
Lunedì 12,
dopo aver girovagato per le strade montane del Reventino, aver visitato
quasi tutti i posti dove è comparsa la Madonna di Visora siamo andati a
Conflenti. Solita e calda accoglienza, del Sindaco Francesco Esposito e
del nostro amico Luigi Renda Assessore, che ogni tanto incontriamo anche
a Borgo Ticino per via del suo lavoro, con scambi di ricordi e, come per
Lamezia Terme, grazie al nostro artista Alfredo omaggio di un’opera a
ricordo del motivo del nostro viaggio. Anche qui chiacchierata
politico-amministrativa e ci siamo lasciati con accordi verbali per
scambi culturali. Abbiamo visitato in compagnia del Sindaco e Assessore
la chiesa di Conflenti e poi è apparso il mitico don Adamo, parroco da
oltre trent’anni, che ci ha sommerso con i suoi racconti anche
fantasiosi della storia della Madonna di Visora.
|

OPERA DELL'ARTISTA CALDIRON ALFREDO DONATA AL COMUNE
DI CONFLENTI |
|
Con don
Adamo abbiamo visitato tutto il paese e con grande desolazione abbiamo
potuto constatare l’abbandono della popolazione in un paese ricco di
cultura, tradizione e storia. Il numero degli abitanti, comprese le
tantissime frazioni, è di circa 1600 persone in continua diminuzione:
pensate che nel 1951 gli abitanti erano 4400. Diventa difficile
commentare una situazione di questo tipo, nascere e vivere in un paesino
che visto dal punto di vista storico-culturale offre molto, ma
purtroppo è debole a livello occupazionale e con scarse possibilità di
crescita. Ci siamo lasciati con don Adamo consegnandogli l’invito a
visitarci a Borgo Ticino datomi da don Franco per l’inaugurazione della
chiesetta di Lazzaretto che si terrà il 15 Luglio 2009, invito che lui
ha di fatto già accettato. |
|
Martedì 13, turismo
alla Sila con grande emozione alla vista dei larici secolari della riserva
protetta, alcuni alti oltre 50 metri, laghetti incantati, prati fioriti e in
lontananza, seppur era Maggio, la neve. Bagno con acqua solfurea calda
maleodorante e successivamente con acqua gelida alle fonti di Caronte. Alcune
righe vanno spese per ricordare l’accoglienza ricevuta in ogni occasione. Maria,
mamma di Lello e parenti sono stati insuperabili, qualsiasi nostra esigenza per
loro era un dovere, Alfredo si è sentito in obbligo di lavorare la notte per
regalare un po’ della sua arte, noi abbiamo cercato di non far pesare la nostra
presenza, ma il loro genuino modo di accogliere le persone non è descrivibile .
Prima di partire per il ritorno a casa mercoledì 13 avevo il dovere di chiamare
il Sindaco di Lamezia Terme che sentendomi ha subito proposto un nuovo incontro
per un breve saluto. Nella mattina siamo andati al mercato coperto di Nicastro,
città che insieme a Sambiase e Sant’Eufemia sono di fatto Lamezia Terme, oltre
72 mila abitanti, e successivamente ci siamo visti per un’oretta con il Sindaco
assieme al quale abbiamo ipotizzato alcuni scenari culturali per il futuro.
Voglio interpretare le nostre sensazioni salutando il Sindaco di Lamezia Terme
ovvero un miscuglio tra emozioni, solidarietà e comprensione in quanto quest’uomo
con mille problemi, certamente i problemi di Borgo Ticino a paragone non sono
neppure classificabili, ha avuto nei nostri confronti un’attenzione più che
particolare. Gli abbiamo augurato quanto di meglio si può perché veramente lo
merita. Dopo ogni viaggio si fa normalmente il punto della situazione e noi,
devo dire all’unisono, siamo stati veramente bene in ogni occasione. E’ stato
un viaggio che resterà per sempre nei nostri cuori. Abbiamo tralasciato alcuni
particolari del viaggio altrimenti avremmo occupato molto più spazio. Tutti ci
hanno messo a nostro agio, impossibile trovare un lato negativo nel viaggio in
Calabria e proprio perché non vogliamo che nessuno interpreti in modo sbagliato,
ricordiamo solamente, per i pochi malpensanti di Borgo Ticino, che tutte le
spese sono state a nostro carico. Inoltre ci siamo proposti di esportare
cultura, solidarietà e sorrisi, pensiamo di esserci riusciti.
maggio 2008 - Orlando
Giovanni (Sindaco di Borgo Ticino) |
|